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venerdì 3 aprile 2015

La PASTIERA...



Ed eccoci già a Pasqua... Questi primi tre mesi dell'anno sono stati frenetici. "Tre giorni di pace" ecco il pensiero fisso di questa settimana. Le montagne ancora innevate, il camino acceso, qualche libri da leggere e, perchè no, qualche film la cui visione abbiamo rimandato troppo a lungo. In una parola sola..RELAX..forse!!
Ormai il pranzo di domenica è alla porte i parenti che si fanno via via più minacciosi nelle richieste di anteprima sul menù. C'è sempre qualcuno che chiama al telefono (maledetti cellulari) o bussa alla porta con una scusa qualunque, spesso anche banale, che cerca di intrufolarsi in cucina alla ricerca di indizi, per poi vantarsi con gli altri perchè "lui sa". E come sempre, tra buoni propositi e indecisione sugli antipasti, è già quasi arrivato sabato ed il menù non ha ancora preso forma.
Ma, da prime della classe quali siamo, quest'anno abbiamo fatto i compiti e con largo (anche se non troppo) anticipo abbiamo pensato al dolce! Ovviamente anche l'immancabile colomba non mancherà, ma quella è un'altra storia che prima o poi avrà un post tutto per se. Oggi si parla della pastiera. Un dolce famoso, forse troppo, che abbiamo affrontato con il dovuto timore e la dovuta reverenza. Dopo mille ricerche sul sito ufficiale, sui libri di cucina delle nonne e sui nostri blog preferiti abbiamo deciso di provarci, sperando che i napoletani DOC non si arrabbino troppo...
Prima di tutto chi si cimenta nella pastiera deve prepararsi a farne in quantità considerevoli..salvo che si voglia far cuocere il grano..e questo sarebbe davvero un processo laborioso, in vendita si trova solo (o almeno così l'abbiamo trovato noi) in confezioni da 580 gr...quindi le pastiere alla fine..diventano tre del diametro di circa 24 cm ciascuna, se non volete mangiarle tutte avvisate parenti e amici che riceveranno un gustoso regalo, anche se poi il problema sarà decidere a chi spetterà l'onore di riceverlo...



Serviranno
Per la frolla
600 gr di farina
300 gr di burro
200 gr di zucchero
1 limone BIO (scorza grattugiata)
2 uova e 2 tuorli
1 pizzico di sale

per la farcia
580 gr di grano cotto
1 kg di ricotta fresca
150 ml latte
40 gr burro
1 limone BIO (scorza grattugiata)
700 gr di zucchero
6 uova e 2 tuorli
1 fialetta di acqua di fiori di arancio
2 bustine di vanillina
2 arance BIO (scorza)
6 cucchiai di zucchero

Anzitutto preparare la frolla. Lavorare tutti gli ingredienti, non troppo a lungo per evitare di scaldare troppo il burro, e ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Avvolgere l'impasto nella pellicola trasparente e metterlo in frigorifero a riposare almeno una mezz'oretta. Più riposerà più sarà facile stendere la frolla per foderare negli stampi.

Accendere il forno a 180 gr e preparare 3 stampi di 24 cm di diametro ciascuno, foderandoli con della carta forno o imburrandoli
Vista l'esperienza è meglio se gli stampi sono a cerniera, così sarà più facile sformare la torta una volta che si sarà raffreddata.

Per la farcia. Iniziamo candendo la scorsa delle arance. Ottenere la buccia di 2 arance BIO eliminando il più possibile la parte bianca. Tagliarle a quadratini più o meno piccoli a seconda delle dimensioni che si vogliono dare ai canditi, Noi non volevamo si sentissero troppo le diverse consistenze quindi li abbiamo fatti molto piccoli. Mettere le arance in un pentolino e coprirle di acqua, Aggiungere 2 cucchiai di zucchero e far bollire per circa 5 minuti. Eliminare l'acqua di cottura e ripetere il procedimento per altre due volte. Scolare bene i  "canditi" e tenerli da parte.
Intanto mettere in un pentolino il grano con il burro, la scorsa grattugiata di un limone ed il latte. Far cuocere a fuoco medio per circa 10/15 minuti fino a che non si sarà formata una crema abbastanza densa. Per non sentire troppo la consistenza del grano nella crema noi l'abbiamo frullata con un minipimer.
Nel frattempo lavorare la ricotta con lo zucchero. Aggiungere le uova, la vanillina, e la fialetta di acqua di fiori di arancio. Una volta che gli ingredienti si saranno ben amalgamati aggiungere il grano ed infine i canditi.

Togliere la frolla dal frigorifero e stenderla a circa 5 mm di spessore. Foderare i tre stampi precedentemente preparati, stando ben attenti a lasciare sui margini un bordo di 2/3 cm e ricordando di tenere da parte un po' di pasta per le decorazioni. Versare la farcia negli stampi sino al bordo e decorare con la classica griglia.
Cuocere per almeno 1 ora e 15 minuti.
Lasciare raffreddare bene prima di sformare la torta.

Tutti consigliano di lasciarla riposare un giorno prima di mangiarla così che tutti i gusti si possano amalgamare bene. In realtà anche mangiata subito è buonissima.
Si conserva qualche giorno ma rigorosamente fuori dal frigorifero.







domenica 12 gennaio 2014

La NOSTRA Classic Lemon Cheesecake


La cheesecake è una delle nostre torte preferita!!
Dopo le feste natalizie avevamo deciso che i dolci dovevano essere banditi e che non ne avremmo assolutamente più mangiati per un bel po', ma quando abbiamo visto la proposta della Re-Cake del mese non abbiamo saputo resistere. 
La Classic Lemon Cheesecake non l'avevamo ancora mai provata, non potevamo non provare a farla e, quindi, abbiamo portato un po' di America nella nostra cucina
Il sapore del limone e della vaniglia, insieme, sono insuperabili, ed il profumo che si sprigiona in tutta la casa mentre la torta cuoce mette proprio l'acquolina in bocca.
Rispetto alla ricetta originale


abbiamo eliminato la panna montata e decorato con lo zucchero a velo...si lo sappiamo, non è la stessa cosa, ma dopo i mille panettoni che abbiamo mangiato non ce la siamo proprio sentita. Inoltre dato che il tempo che avevano a disposizione per la torta scarseggiava abbiamo fatto la base utilizzando i biscotti secchi.
Non appena questi mesi di privazione termineranno, OVVIAMENTE, riproveremo a farla con abbondante panna montata.



i (nostri) ingredienti:
per la base:
150 gr di biscotti secchi
50 gr di burro fuso

per la crema
200 gr di formaggio spalmabile
380 gr di ricotta
2 tuorli
2 albumi montati a neve
200 gr di zucchero
2 limoni
i semi di 1/2 bacello di vaniglia
2 cucchiai di farina

per la decorazione
zucchero a velo q.b.
scorza di limone candita

Per la preparazione abbiamo tritato finemente i biscotti e li abbiamo uniti, in una ciotola, al burro fuso. Ottenuto un composto bricioloso l'abbiamo steso sulla base di una tortiera a cerniera su cui avevamo precedentemente steso un foglio di carta forno.
Mentre ci occupavamo della crema abbiamo messo la base in frigor per far addensare il burro e renderla più omogenea.

Per la crema abbiamo seguito la ricetta originale.
Abbiamo amalgamato bene lo zucchero il formaggio spalmabile e la ricotta. Abbiamo aggiunto quindi i 2 tuorli, i semi del bacello di vaniglia, la scorza grattugiata dei limoni ed il succo di un limone.
Abbiamo mischiato fino ad ottenere una crema omogenea. Abbiamo quindi aggiunto 2 cucchiai di farina e i tuorli montati a neve.
Quest'ultimo passaggio nella ricetta non c'era ma noi, fedeli alla ricetta della nostra cheesecake, l'abbiamo comunque fatto.

Abbiamo versato la crema sulla base e infornato, a forno già caldo, per un oretta a 160 gradi.

Passata un ora controllate la torta. Dovrà apparire dorata e ben cotta. Utilizzate uno stuzzicadenti per valutare lo stato di cottura.
Spegnete quindi il forno e aspettare una decina di minuti almeno prima di sfornare.
Quando la torta sarà raffreddata potrete cospargerla di zucchero a velo a piacere e potrete decorarla con le scorze di un limone candite.

Per candirle noi le abbiamo fatte bollire in acqua e zucchero per tre volte.
Vi basterà tagliare la parte esterna del limone a listarelle e porle in un pentolino, con due cucchiai di zucchero e coprendole, abbondantemente di acqua. Lasciate bollire per 10 minuti. 
Trascorsi 10 minuti sostituire acqua e zucchero e riportare a bollore.
Utilizzate questo procedimento per 3 volte e lasciate asciugare le scorze prima di usarle.

Et Voilà



lunedì 15 aprile 2013

Gnocchetti di ortica allo strachitunt

Un piatto originale e buonissimo...e..ovviamente home made..
Potrete facilmente trovare lo Strachitunt al supermercato, il suo gusto deciso si sposa benissimo con quello degli gnocchi...un piatto da leccarsi i baffi..

Difficoltà: minima
Tempo: variabile..dipende tutto da quanto ci mettete a raccogliere e lessare le ortiche..una volta fatto quello ci vuole davvero pochissimo.
Dosi: per 4/6 persone

Ingredienti:
300 gr di ortiche (le foglie) lessate
250 gr di ricotta
8/10 cucchiai abbondanti di farina.. più quella per la spianatoia
sale

Per la salsa:
100 gr di Strachiutunt 
300 ml di latte
grana grattuggiato q.b.

Per prima cosa andiamo a raccogliere le ortiche. La primavere è il momento migliore. Stanno crescendo e le foglie sono ancora tenere, ideali per questa preparazione. 
Non sarà un'operazione simpatica...le ortiche pungono..e danno anche molto fastidio...il nostro suggerimento è di utilizzare dei guanti per raccoglierle, possibilmente quelli da cucina, usati di solito per lavare i piatti, che sono abbastanza spessi e isolano le mani.
Una volta raccolte versate in acqua bollente salata e lasciatele lessare per 10/15 minuti.
Una volta cotte scolatele e strizzatele.

Su un asse tagliatele a pezzetti e allargatele sul piano di lavoro, unite, aiutandovi inizialmente con una forchetta, la ricotta e la farina.
Amalgamate bene con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo e verde.
Il composto risulterà abbastanza appiccicoso.

Per formare gli gnocchi prelevate piccole porzioni di pasta e formate del cilindretti. Aiutatevi versando sul piano di lavoro la farina. Abbondate pure perchè la vostra pasta non si dovrà appiccicare al piano.
Con un coltello tagliate il cilindretto in gnocchetti di circa 1 cm di larghezza.


Lasciateli riposare ben distanziati su un piatto o un vassoio.


Fate bollire abbondante acqua salata. Versate gli gnocchi così ottenuti. Cuociono molto velocemente, quindi, non appena verranno a galla scolateli.

Nel frattempo prepariamo la salsa. In un pentolino versate il latte e lo Strachitunt tagliato a pezzetti.

Ponete il pentolino sul fuoco, basso, e mischiando fatelo sciogliere.
Versate la salsa sugli gnocchi appena scolati e spolverizzate con il grana grattuggiato.



domenica 17 febbraio 2013

MUFFINS RICOTTA E GOCCE DI CIOCCOLATO...

I muffins sono tra i nostri dolci preferiti..svegliarci la mattina e trovarli sul tavolo per la colazione è sempre una gioia..questa è una versione un po' più leggera..non prevede burro ne olio..ma solo ricotta.

All'inizio anche noi eravamo scettiche sulla loro buona riuscita..ma ci hanno stupito..sono veramente ottimi...
Questa ricetta è con le gocce di cioccolato..ma nulla vieta di unire del cacao, dell'uvetta...o quello che più vi piace..del resto la cucina è anche sperimentazione...


Ingredienti:
200 gr di ricotta
180 gr di zucchero
2 uova
180 gr di farina
1/2 bustina di lievito
1 bustina di vanilina

80 gr gocce di cioccolato fondente (o cioccolato da tagliare grossolanamente)


Per decorare:
codette di zucchero
cuoricini di zucchero


Scaldate il forno a 180° e preparate i vostri stampini per i muffin.
In un recipiente amalgamate bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.
Non dovrà risultare troppo solido.
Versate quindi la pasta negli stampini e riempiteli per circa 3/4.
Decorateli con codette di zucchero e cuoricini di zucchero (o qualsiasi altro decorazione vi piaccia!!)

Infornateli nel forno che ormai si sarà già scaldato e cuoceteli per circa 20/25 minuti, o comunque finchè non si saranno dorati.

Lasciateli raffreddare e volià.. buon appetito!!!
.



giovedì 15 novembre 2012

Torta Rustica Ricotta, Zafferano e Borragine



Un'ottima torta salata facile da preparare e soprattutto...buona da mangiare!!
L'abbiamo sperimentata proprio alcuni giorni fa usando..come sempre..come cavie alcuni amici..che vi potranno assicurare sull'ottima riuscita del piatto..




Difficoltà: facile
Tempo: 20 minuti + 40 minuti di cottura
Dosi per 8/10 persone 

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia
30 foglie di Borragine
10 foglie di Salvia
1 porro
3 cucchiai di formaggio grattugiato
250 gr di ricotta
1 bustina di zafferano
sale
olio


Accendete il forno a 180°.
Srotolate la vostra pasta sfoglia e posizionatela, lasciando anche la carta forno in cui solitamente è avvolta, in una teglia da forno. Ricordate che la torta dovrà avere anche un bordo di circa 1/2 cm quindi scegliete una teglia che consenta di ottenerlo.

Prepariamo il ripieno.
Affettate il porro sottile e mettetelo a soffriggere con un filo di olio. Aggiungere quindi la borragine e la salvia che avrete prima tagliato grossolanamente.
Cuocete il tutto per circa 10/15 minuti, mischiando di tanto in tanto.

Nel frattempo in una ciotola amalgamate bene la ricotta con il formaggio grattugiato. Aggiustate di sale e aggiungete una bustina di zafferano. Questo oltre a dare un tocco insolito al sapore del vostro ripieno gli darà anche un bel colore dorato.

Aggiungete quindi anche le verdure che si saranno ormai cotte e amalgamate bene.
Versate il vostro composto nella teglia e, se vi è avanzata un po' di pasta sfoglia potrete divertirvi anche a decorate la torta. Purtoppo la Teglia che noi abbiamo usato era rettangolare e abbastanza grande, quindi non abbiamo potuto farlo..

E' giunto il momento di infornare. 
Dopo circa 40 minuti la torta salata sarà pronta. A cottura ultimata  dovrà risultare dorata.

Non vi resta che tagliarla a quadretti e lasciare che i Vostri commensali si servano.